Leggende istriane

Udovicich Iginio

Prezzo € 11,90

€ 14,00

Collana: storie

L’Istria è ricca di fiabe e leggende che si perdono nel tempo, leggerle è come viaggiare nel passato per recuperare le tradizioni legate a una terra non più italiana, e ci aiuta a capirla e amarla di più.

In questo volume sono raccolte le leggende più significative dell’Istria, che affondano le loro radici nell’anima del suo popolo e ci permettono di ricostruirne le origini, i costumi, le vicende e le difficoltà. Attraverso queste narrazioni possiamo rivivere spaccati di una vita semplice ma dura e faticosa, condizionata da una natura ostile e da un territorio impervio e poco ospitale, come racconta la leggenda della formazione del Carso: la fantasia popolare ha immaginato che fosse stato originato da un dispetto del diavolo, a cui il Signore non ebbe tempo di rimediare perché impegnato nella creazione di Adamo ed Eva.

Realtà e fantasia si incontrano per dare origine a un ricco apparato di storie che sono lo specchio di una parte del nostro passato, di ciò che la memoria ha conservato del rapporto col territorio, delle antiche credenze popolari, dei riti legati al trascorrere delle stagioni e al ciclo della vita.

Il passato e le tradizioni dell’Istria rivivono nella raccolta di Iginio Udovicich, che ci restituisce la testimonianza preziosa di un forte senso identitario e di un ricco patrimonio culturale.

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Prefazione di Paolo Fantozzi, insegnante di lingua e letteratura inglese al Liceo Scientifico “A. Vallisneri” di Lucca, si occupa da anni di letteratura inglese e americana, di didattica della lingua inglese, di folklore, di storia locale e pittura ad acquerello.

Autori / Curatori

Iginio Udovicich, nato a Pola nel 1929, ha studiato prima nella propria città e poi a Gorizia. Conseguita la maturità scientifica è emigrato in Canada, dove ha vissuto per quindici anni. Rientrato in Italia, ha scelto do vivere a Firenze per sempre. Ha collaborato con l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e con il giornale «L’Arena di Pola». Le sue ricerche riguardano soprattutto la diaspora giuliano-dalmata e il folklore istriano.